lunedì 22 agosto 2016

Laura Bonera

NON BISOGNA ANDARE TANTO LONTANO, PER TROVARE UN ARTISTA DEL LEGNO.
UN RESPIRO ED ECCOLA

lascio un indirizzo per trovare informazioni su di lei e le sue opere

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sabato 11 agosto 2012

mercoledì 25 luglio 2012

LA PAELLA






Ricetta per  8 persone

Ingredienti

• 400 gr. di riso  Arborio superfino
• 8 gamberoni
• ½ Kg. di calamari
• 1 Kg.  di vongole
• 1 kg.  di cozze
• 300 gr. di gamberetti sgusciati
• 100 gr. polpa di granchio reale
• 100 gr.  di salsiccia secca
• 1 petto di pollo
• 2 peperoni dolci (uno rosso e uno giallo)
• 300 gr. di piselli
• 100 gr. di prosciutto cotto a cubetti
• 200 gr. di pomodorini ciliegino o datterino
• 5 spicchi di aglio
• 1 porro
• 1 cipolla
• 1 limone
• 1 mazzetto di prezzemolo
• qualche bicchiere di vino bianco secco
• sale
• peperoncino
• olio extra vergine di oliva
• Brodo di pesce(circa 1 l. preparato con acqua, una carota, una cipolla, una costa di sedano, una foglia di alloro, un pomodoro, peperoncino, le teste dei gamberoni )
•2  bustine di zafferano
• il sughetto ottenuto dalla cottura separata di tutti gli ingredienti

Preparazione

Arrostire i peperoni nella paellera tagliati a striscioline e  dopo averli fatti raffreddare conservarne 4 rosse e 4 gialle x la decorazione finale, mentre le restanti vanno tagliate in piccoli pezzi ed incorporate alla fine  nella paella.

Dopo aver fatto spurgare le vongole in acqua salata per almeno mezz'ora, versarle in una pentola e farle aprire con un po’ d’olio, aglio, peperoncino, prezzemolo e 1/2 bicchiere di vino bianco.
Quindi sgusciarle eliminando una sola valva e lasciandone 16 intere x la decorazione.
Filtrare il brodetto ottenuto e conservarlo.

Stesso procedimento per le cozze.

Nella stessa pentola in un soffritto di olio e cipolla, rosolarvi il petto di pollo ridotto in piccoli pezzi.
Quando è ad un buon punto di cottura, aggiungere la salsiccia e il prosciutto e cuocere ancora per 5 minuti. Scolare questa carne e conservare il sughetto.

Nella stessa padella, cuocere i calamari puliti e tagliati a striscioline per 5 minuti.
Bagnare con un bicchiere di vino, aggiungere i gamberetti  la polpa di granchio reale e i piselli, e cuocere ancora per qualche minuto.

Conservare  questi ingredienti insiemi agli altri già cotti e sempre nella stessa padella cucinare i gamberoni con un po’ d'olio, uno spicchio d'aglio, il prezzemolo ed un bicchiere di vino.

 E' ora il momento di cuocere il riso!
Occhio alla padella che si utilizza: se non si tratta della vera paellera, si deve utilizzare una pentola di ferro. Preparare  il soffritto con uno spicchio d'aglio e il porro, poi mettere  il riso, e farlo tostare.
Quindi aggiungere i pomodorini, e dopo qualche minuto, alcune mestolate di brodo, alternativamente di pesce e di sughetto, e a poco a poco anche gli ingredienti cotti a parte singolarmente.
Aggiungere  il sale necessario e finire di cuocere tenendo accuratamente mescolata il riso che deve risultare molto asciutto (ma non scotto!).

Ultimo "tocco" finale prima della decorazione: spremere dentro anche il succo di mezzo limone, spolverare con prezzemolo tritato finemente, e  decorare  con le falde di peperone, e i gamberoni (disposti alternativamente a raggiera, al centro della quale mettere  il mezzo limone rimasto), poi le cozze e le vongole col guscio.

Infine spegnere  e servire  subito, perché  la PAELLA, va servita caldissima e nella stessa padella nella quale si è appena cucinata e guarnita.

Buon appetito!